Castello di Rivalta

Come Arrivare

Da Piacenza lungo la strada provinciale per Gossolengo proseguire fino al bivio per Tuna, attraversare il ponte sulla Trebbia (il maniero è già visibile). In fondo al ponte girare a sinistra (15 minuti d'auto dalla città).

Cenni Storici

Due sono le particolarità del castello di Rivalta che richiamano tutti gli anni migliaia di turisti:

  • Il fatto di essere un intero borgo murato e non un semplice castello
  • Il perfetto stato di conservazione della struttura nei suoi vari dettagli

Il nome stesso, Rivalta, riconduce all'antichissima Ripa Alta nelle cui vicinanze la tradizione (che si avvale però di solidi elementi storici) vuole che sia avvenuta nel 218 a.c. la famosa battaglia sulla Trebbia fra le truppe cartaginesi di Annibale e le legioni romane. Nei secoli che seguirono, per la presenza di una strada militare che percorreva la valle dovette sorgere una torre o un castrum con relativo presidio.
Notizie inerenti la località risalgono al 1048 e al secolo seguente, quando Rivalta era in possesso ai Malaspina.
Nel 1255 Orberto Pallavicini, podestà di Piacenza, ordinò la distruzione di Rivalta e di altri fortilizi di parte Guelfa.
Dopo varie vicissitudini il castello venne ricostruito dai Landi nel XV secolo, passò al capitano di ventura Niccolò Piccinino, per tornare poi ancora ai Landi.
Tra gli altri eventi bellici che interessano la località si ricorda l'assedio del 1636 da parte di 6.000 spagnoli agli ordini del generale Gil de Has.
Verso la metà del 1800 il borgo pervenne ai conti Zanardi Landi i cui discendenti sono tuttora proprietari del complesso ed è a loro che si deve il sistematico restauro e la valorizzazione del borgo fortificato.
Nel castello si possono ammirare le varie fasi di costruzione:

  • Al medioevo appartengono il massiccio dongione quadrato, l'arco ogivale all'ingresso del paese e la piccola torre semicircolare inserita nel tratto di mura orientato verso sud
  • Nella seconda metà del 1400 i Landi trasformarono la Rocca in una fastosa residenza e l'edificio venne ampliato.

Da non perdere la visita guidata che dura un'ora ed è di estremo interesse storico.
All'interno si susseguono vaste sale signorilmente arredate ed il grande salone d'onore lungo 25 metri dotato di camino monumentale e un pregiato soffitto a cassettoni. Trova posto anche un museo nel quale si conservano armi antiche e storici vessilli (compreso quello che sventolò durante la storica battaglia navale di Lepanto di cui esiste un dettagliato plastico). Di rilievo anche la cappella, la biblioteca e la grande cucina arredata con pezzi originali.
Non fatevi sfuggire il suggestivo borgo dove peraltro sono aperti già da 2 anni due ottimi ristoranti ("Locanda del falco" e "Rocchetta") ed un bar. Nelle botteghe è possibile fare un pò di shopping.
A testimoniare l'importanza e la bellezza di Rivalta la costante presenza di ospiti illustri quali la principessa Margaret, sorella della Regina Elisabetta II d'Inghilterra rimasta incantata dal castello.